Tutti coloro che hanno una verità unica, senza increspature, dubbi, mi fanno paura. Ho un sacro terrore dei chi usa parole come Verità, Giustizia, Popolo, Idea, Ideale, Nazione,con la maiuscola.
Al di là di considerazioni piuttosto abusate sulla miseria dello storicismo e l'etologia della guerra, per cui l'assolutizzazione di un paradigma ideologico è pericolosissima perché ci non lo condivide può essere immediatamente bollato come Nemico del Genere Umano, le persone malate di lettera maiscola, nella mia mente, assumono un aspetto deforme in modo grottesco.
E' buffissimo leggere che l'estrema destra, su al nord, considera noi del sud alla stregua degli altri pericolosissimi nemici della pura razza italica e poi essere fermati per le strade barocche della mia città da forzanuovini marca liotru[1], con il giubbotto di pelle e la faccia perennemente arrabbiata. Fossi in loro andrei dai compagni di partito che abitano nei dintorni di Predappio e di Salò a dir loro: “cazzo andate dicendo?”. Non mi risulta che nessuno l'abbia fatto.
[1] nota esplicativa per i non catanesi.
Il liotru è l'elefante di pietra simbolo della città. Dire che qualcuno è marca liotru è dire che si tratta di un catanese a denominazione d'origine controllata. Per inciso io sono nata a Catania, ma non sono marca liotru, e non sono nemmeno capace di pronunziare la parola liotru in maniera corretta. Sembro uno di quegli attori che fanno i siciliani pur non essendolo. Il mio dialetto gode di insospettabili doti di comicità.

Ieri sera cinestudio. Kiss kiss Bang Bang. Film divertente, senza pretese di profondità. A parte qualche scena è filato via liscio come l'olio, ed è riuscito anche a farmi passare il mal di testa che mi portavo dietro da un po'. Divertente e non caricaturale la figura del detective duro e gay, molto simpatico e carino il protagonista.
Da circa un mese ho iniziato a prendere lezioni di tango, e rimando rimando di darne notizia perché vorrei scrivere due righe di impressioni della tanguera principiante. E non ne trovo né il tempo né la voglia. Dovrei anche iscrivermi a questo blog qui, ho anche detto al fondatore che l'avrei fatto, e rimando. Tanto, non ci scriverei. Almeno, non adesso
Stanno rifacendo la facciata del mio palazzo. Sembra di trovarsi in pieno terremoto. Dalle sette del mattino alle quattro del pomeriggio, con pausa di un'ora verso le dodici, vibra tutto. La sedia su cui sto seduta, il computer, la scrivania, la macchinetta del caffè, il lampadario, i miei nervi, tutto.