Il Giardino di Azalais

com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire

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Utente: azalais
E' possibile che il mondo non sia composto da unità tra loro separate (mente/mondo materiale/oggetti fisici), ma da insiemi di relazioni (rami e radici) che si determinano reciprocamente.

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venerdì, 21 dicembre 2007

confusione e fastidio

Qualora qualcuno, tenendo alla mia salute, volesse darmi una mano nel processo di riorganizzazione che sto mettendo in atto nella mia vita gli/le sarei molto grato.
postato da: azalais alle ore 09:57 | link | commenti (12)
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domenica, 16 dicembre 2007

Epifanie

Scoprire che la dfferenza di qualità tra un cd e un mp3 è tangibile per quanto può essere tangibile un suono è la principale illuminazione della settimana. Le altre sono:

Modo per sopravvivere alle lezioni sissis: farsi i propri cazzi, sempre e comunque. E non parlo di una giusta riservatezza nei rapporti con i colleghi o con i  prof. No. Parlo di contenuti; a parte alcuni casi fortunati dovrò fare resistenza armata al vuoto pneumatico.

La tristezza, l'ansia, l'insicurezza passano facendo cose. Sono persino riuscita a parlare in pubblico. e sappiatelo, non mi è venuto nemmeno troppo difficile.
postato da: azalais alle ore 18:03 | link | commenti (3)
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lunedì, 10 dicembre 2007

Non c'e' mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi *



Addio pigrizia, addio, Addio fotografia, giusto ora che mi stavo appassionando, addio autoscoperta attraverso una masticata di cultura, addio uncinetto, addio cucito. Addio letture disordinate, addio mattinate in pigiama, addio orari sballati, addio otium, addio studi personali, addio apprendimento della cucina, addio dolcetti da preparare, addio passeggiate senza meta, addio chiacchere, addio rete internet, addio video di Italo Calvino, addio musica, addio esperimenti da alchimista, addio fora, addio tempo trascorso sul tuo letto.

*
Bill Watterson in Calvin and Hobbes

postato da: azalais alle ore 11:04 | link | commenti (4)
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sabato, 08 dicembre 2007

Piove

postato da: azalais alle ore 13:42 | link | commenti
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mercoledì, 05 dicembre 2007

Rosso colore

I replicanti alle spalle della Michela Vittoria mi fanno paura

rosso colore 1.1
martedì, 04 dicembre 2007

Se una notte d'inverno un viaggiatore

postato da: azalais alle ore 13:47 | link | commenti (1)
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secsi stranger

A me è toccato in sorte il peggior destino possibile per una donna in questa società: quello di essere una donna normale, con i fianchi mediterranei, i peli da estirpare con la ceretta(a proposito, ehm), le gambe corte e il naso a patata.
Riflessione paranoica nata da un commento su flikr alla foto delle mie gambe,  pubblicata anche qui sul blog perché mi piace, mi sento a mio agio, mi vedo bella e sensuale. Un tizio di quelli belli, ricchi, vincenti e dabbene, con moglie slava e macchina in leasing mi ha fatto notare che il sexy è in chi guarda, non in chi mostra. Grazie di avermi dato del cesso, tesoro. Lo so. Non per niente ho una laurea in filosofia, e una buona dose di autoconsapevolezza, accompagnate anche da una buona educazione, e dall'intelligenza  di non andare a scassare la minchia a te che pubblichi foto di donne di plastica, di automobili e moto, di alberghi, dei tuoi squallidi viaggi. Mi sembra di avere di nuovo a che fare con i miei compagni di scuola. Perché una donna normale spesso viene fuori da un'adoloscente bruttina. E la bruttezza è il dramma più grande per un'adolescente, specie se è costretta a studiare in una scuola privata dove le compagne indossano tutte vestiti firmati e sono sempre perfettamente truccate. Ho sofferto, e pianto, e mi sono sentita anormale, inadeguata. Anche adesso che mi conosco meglio, che ho più certezze, mi sento spesso inadeguata. Un po' come fossi un'estranea sulla terra. Forse lo sono, estranea, chissà.
 
postato da: azalais alle ore 13:46 | link | commenti (9)
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domenica, 02 dicembre 2007

problemi: 2+2=3

Vorrei essere affettuosa. Vorrei salutare a viso aperto, sorridere e chiedere "come stai?" e dire "mi sei mancat*, mi fa piacere vederti". Ma non ci riesco più. Mi sto inaridendo? Ho paura? E paura di che? Nessuno mi vuole male, e io sono adeguata a semplici interscambi amicali. Non sono Scilla, né qualche altro mostro mitologico. E gli altri non sono Cariddi. Bah.

La consapevolezza è sempre un utile punto di partenza, o no?