Il Giardino di Azalais

com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire

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E' possibile che il mondo non sia composto da unità tra loro separate (mente/mondo materiale/oggetti fisici), ma da insiemi di relazioni (rami e radici) che si determinano reciprocamente.

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mercoledì, 30 gennaio 2008

Produzione sana di domande cretine

Ma in quell'abominio umano e legale che è il lager di Guantanamo non è morto nessuno?
postato da: azalais alle ore 09:23 | link | commenti (4)
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lunedì, 28 gennaio 2008

Perla rossa

Le mestruazioni, quando portano via quella insanità mentale temporanea che è la pms, sono attese come un dono.
Diventare ostaggio di un meccanismo tanto cretino, di un rincorrersi di piccoli malefici ormoni, mi fa profondamente arrabbiare. E accidenti se è un fatto serio. Fornisce modo di dare aria alla bocca a legioni di maschilisti, e motivi per sentirsi stupide, terrestri, passive quanto loro, gli uomini, sono brillanti, siderali, attivi. Se con la mente ci lavori, poi, sentirsi imbecille è gravemente invalidante. Anche se ora come ora, prima autoflagellarmi pensando cose del tipo: "sono una studentessa sissis fallita" mi chiedo quale sia lo studente sissis vincente. Non sembra, ma è consolante.
Mi chiedo anche se quelle adorabili testoline vuote che sostengono che il fascino dell'essere donna è la possibilità di essere umorali, lunatiche, capricciose, non vengano mai colpite dalla colite.
postato da: azalais alle ore 14:07 | link | commenti (10)
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domenica, 13 gennaio 2008

Cose capite troppo tardi.

Se, ignorando il tuo serio agnosticismo, lui ti regala una statuetta di Padre Pio, fuggi, via, veloce come il vento.
postato da: azalais alle ore 17:34 | link | commenti (17)
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Frigidità

Da quando ho scoperto che per i pubblicitari il cioccolato vende di più se è associato all'orgasmo femminile, la cara buona pralina gratificatrice ha perso un po' del suo gusto.

postato da: azalais alle ore 13:22 | link | commenti (3)
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venerdì, 11 gennaio 2008

Sono stata nominata!

E io che pensavo di essere un'inguaribile tonta del tipo: se mi metto a pensare faccio la fine di Talete. Giù dritto dritto nel pozzo. Ma qui non si tratta di pensare, si tratta di far pensare. E a far quello riesce anche Gurdulù, quindi potrei farcela anche io. Per farla breve, e smettendo subito subito di frignare, sono stata nominata al Thinking Blogger Awards, e siccome il gioco è carino, anche se quest'idea di una sorta di aristocrazia del web pensabile rimescola la parte anarchica delle moltitudini che contengo dentro di me, partecipo.

E si partecipa:

  • nominando cinque blog che facciano pensare

  • linkando il promotore dell'iniziativa. 

  • esponendo, se si vuole, il logo

Siccome in fondo sono stupidamente emotiva sono anche un po' in imbarazzo, oltre ad essere doppiamente contenta e per la nomina e perché il buon Giofilo mi ha citata insieme a due bloggers fimmine che adoro: hooverine e Fika Sicula. Come si fa a scegliere? Adesso chi cito? Poi ho deciso.


Il crepuscolo delle scintille. Lassù, nel profondo nord-est, il mio confinologo preferito

Oblomov che spezzerà la catena. Lo so.

La brava Alaskanlobster

La voce della luna, che fa pensare a cose molto concrete.

Discanto


postato da: azalais alle ore 13:36 | link | commenti (6)
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11 gennaio 1999 - 11 gennaio 2008

postato da: azalais alle ore 13:00 | link | commenti (3)
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giovedì, 03 gennaio 2008



Le persone cui è permesso di vivere come vogliono non sanno cos'è lo stress. Non hanno idea di che cosa voglia dire sentire che una qualsiasi azione, anche stupida, può farti cadere il cielo sulla testa. Io, invece, mi sento sempre così. E inizio a risentirne fisicamente di nuovo, mi sa. Ho mal di pancia, piango sempre, non dormo, sono agitata. Aiuto.
postato da: azalais alle ore 22:32 | link | commenti (15)
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martedì, 01 gennaio 2008

De gli stupri

Le ultime esternazioni del papa mi hanno strappato un urlo. Ero a tavola con una parte della mia allargata famiglia: ho sempre detto che non si dovrebbe . L'urlo, per fortuna, è stato in stereo: a gridare allo scandalo siamo state io e la mia nonna adottiva, che è una insospettabile difensora dei diritti degli omosessuali ad avere riconosciuto legalmente il loro amore.

Ma come dovrebbe essere un buon cristiano nell'intimità? Come dovrebbe essere il contenuto di mutande ricche di virtù? Dando un'occhiata in giro ho concluso che (molti di loro) sono bacati. Come una mela col verme

Prendiamo il caso di quella povera piccola Maria Goretti[1], che “scelse la morte piuttosto che il peccato”. Cito testualmente da una pagina vergognosa. Il messaggio che passa dalla venerazione delle martiri della purezza, è:

“Sei stata violentata? è colpa tua! Non sei stata abbastanza coraggiosa da resistere al tuo stupratore. E non l'hai fatto perché in fondo in fondo sei sporca, volevi la violenza e te la sei cercata. Se no saresti riuscita a difenderti, oppure saresti morta pura.”

Non è un'esortazione alla virtù. E' una seconda violenza. Ho trovato moltissime notizie, e ho scoperto che le chiamano anche “Martiri della dignità della donna”. E badate bene che non si tratta di cosa d'altri tempi: Albertina Berkenbrock, una di queste povere bimbe, è stata beatificata nel 2007. E gente che lascia passare un messaggio del genere si permette di sindacare o meno dell'opportunità che due uomini o due donne che si amano possano essere tutelati dalla legge.


[1] Non sono mai riuscita a spiegarmi questi santi bambini. La più giovane ha quattro anni. Che hanno gli altri bambini di quattro anni di più peccaminoso di questa cucciola qui? Chiesa cattolica, peffavore peffavore, dimmi che cosa hanno di diverso il mio giovane vicino di casa e Domenico Savio, il cocco di Don Bosco incubo di ogni allievo dei salesiani in età da scuola media, simpatico quanto una purga. Una differente dose di curiosità sessuale e un'educazione più o meno repressiva non sono cose poi così straordinarie.


postato da: azalais alle ore 18:57 | link | commenti (40)
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