Per adesso studio. E poi faccio ordine. Chiudo ciò che è ancora aperto, che è il caso, per non impazzire. E non deprimermi di nuovo, schiacciata dal peso dell'incompiuto. Ho voglia di smettere il tailleur grigio fumo della canzone. L'ho postata sotto, (ri)ascoltatela, è bella, molto. E per togliersi il completo troppo stretto e non rindossarlo più bisogna sbattersi. Unica possibilità. Per cui via tutto. Via il disordine, via le carte che fanno polvere, via gli elenchi di libri da leggere, via l'incompiuto, l'irrealizzato.

Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.

La consapevolezza di avere dentro/ di essere anche un tubo lungo e arzigogolato che serve a mandare giù il cibo e trasformarlo in cacca, acquisita, la consapevolezza non la cacca, in bagno, a causa di una rivista di chirurgia che mio padre ha lasciato incautamente alla mia portata, non giova alla mia salute.
Che hanno fatto gli italiani per meritarsi tutto questo? Non credo che si tratti di una punizione biblica,
anche se lo sembra.
Alvaro De Rujula
Dovrebbe essere un elenco di motivi per cui contemplare l'uso di internet nella didattica. In realtà quelli che sono usciti fuori mi sembrano molto poco scolastici e molto universitari. Ma più che un esercizio di brainstorming non volevo fare. Ovvio che scrivo qui il mio elenco per un motivo compreso nell'elenco. Parassitismo. O ampliamento di orizzonti, chissà.
Internet serve per le opere di consultazione: alzi la mano chi usa ancora il vocabolario cartaceo
Internet serve per le bibliografie e per l'acquisto dei libri, ma solo quando non si trovano in libreria. Ho detto libreria, non store Mondadori
Internet serve per consultare i cataloghi delle biblioteche senza uscire di casa
Internet serve a sconfiggere quella bruttissima malattia che è la solitudine del lettore
Internet serve a imparare le lingue
Internet serve ad alfabetizzare, costringendo alla lettura
Internet serve per migliorare le proprie capacità di scrittura
Internet serve a incontrare gente che la pensa come te, gente che la pensa diversamente da te, gente che pensa, gente che non pensa
Internet serve a reperire rapidamente quelle piccole cose che sfuggono: un titolo dimenticato, l'ortografia di un nome
Internet serve a chiedere ad altri dei pareri: a che giova internet a uno studioso? E a uno studente? Siete tanto carini da offrirmi altri spunti?
E no, non sto facendo scrivere una delle mie tesine da chi mi legge. Sto promuovendo un laboratorio.