
Quando Borghezio ha dichiarato che le medaglie vinte alle olimpiadi provano la superiorità etnica dei padani ho iniziato a scherzare con Oblomov sull'affare che farebbe a avere figli con me. Senza dubbio migliorerebbe il pool genetico della sua discendenza: la famiglia di mia madre è lombarda, quindi sono dotata di ottimi geni.
Invece trovo molto interessante la proposta di sostituire l'inno nazionale con Va pensiero al nord, e Funicolì funicolà al sud. Anzitutto perché mi auguro che il ritmo trascinante della melodia partenopea porti via con sé l'orribile inno della regione siciliana, Madreterra. Poi perché la musica popolare è genuina, è vera, è allegra. Cambiare l'Inno di Mameli, che recita perfino “Siam pronti alla morte” con Funiculì funicolà renderebbe tutti più felici. A patto che su, nelle valli e tra i boschi e le ciminiere, scelgano di far rappresentare il folkgeist padano dalla bella gigogin.
Daghela avanti un passo, delizia del mio core!

Nella foto, gentilmente concessa da Sim_Dawdler, un esempio di linguaccia etnicamente superiore