Il Giardino di Azalais

com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire

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E' possibile che il mondo non sia composto da unità tra loro separate (mente/mondo materiale/oggetti fisici), ma da insiemi di relazioni (rami e radici) che si determinano reciprocamente.

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giovedì, 06 settembre 2007

Ecce Bombo

Chissà perché noi [1] ci riconosciamo nel film generazionale di un'altra generazione?  Un film più vecchio di me, per alro. Coetaneo del compagno che mi accompagna. Non è neanche il film generazionale dei nostri genitori, che allora erano già troppo adulti.




[1]noi che? noi ggiovani di sinistra, noi decadenti, noi fuori tempo, noi debosciaty, noi quasi adulti (ma lo saremo mai? Ardo dalla speranza di che non sia), noi vago nulla, noi disperati, noi che non potremo fare figli se non da vecchi, noi precari. C'è qualcosa di innaturale in tutto questo.
postato da: azalais alle ore 12:31 | link | commenti (15)
categorie: film, vagamente sociologica
venerdì, 27 luglio 2007

Lynchiatemi

Le scomode sedioline di metallo dell'Arena Argentina non sono il posto migliore in cui passare i 172 minuti di un film delirante come Inland Empire. Culo piatto e la nausea delle cose che non ho voglia di fare.

edit: ovviamente il titolo è il furbissimo gioco di parole Linch hates me; Linch mi odia (e mi ha fatto soffrire)
postato da: azalais alle ore 10:04 | link | commenti (7)
categorie: film
domenica, 22 aprile 2007

Greek vs Germany

lunedì, 22 gennaio 2007

I film peggiori

Leggo sul corriere che un sito ha promosso un sondaggio per costruire la classifica dei primi venti film più brutti. Corriere pubblicava i titolo dei primi dieci, e devo dire che do ragione a chi li ha votati. Meritano.Tutti. O almeno tutti quelli che ho visto.

Solo che sono tutti film di larghissima distribuzione, mentre sto scoprendo, tramite la frequentazione di un cinestudio, che anche un cinema più d'elite a volte non scherza, in quanto a brutture. E non ditemi che sono io che non capisco, che è la scusa classica dello pseudointellettuale del cazzo che vive nel suo empireo.

Nella vostra classifica personale dei film più brutti cosa mettereste? I tormentoni pseudotelevisivi tipo fantaghirò non valgono. Il gratis non conta. Bisogna aver pagato un biglietto e non potere cambiare canale per riuscire a gustar appieno l'orrore.

Io innanzitutto il film che ho visto giovedì scorso al cinestudio: Battaglia nel cielo, di Carlos Reygadas e anche quello che ho visto la settimana precedente, Bubble. E Musikanten, per la regia di Franco Battiato. E non scherza nemmeno Mary, di Abel Ferrara. Peccato, la Binoche mi è molto simpatica.  Neanche I giorni dell'abbandono  ha incontrato il mio gusto.
postato da: azalais alle ore 12:51 | link | commenti (7)
categorie: film, sulla decima musa
sabato, 20 gennaio 2007

e poi ho un sacco di desideri

e poi ho un sacco di desideri, una valanga di cose interessanti da fare. Un enorme concentrato di cose importanti, ma belle e rassicuranti che mi aspettano. Persone da (ri-)abbracciare, parole da dire e da scrivere, giochi da fare. Corse per riprendere controllo del mio corpo troppo a lungo ignorato. Soldi da guadagnare lavorando, posti da vedere, una casa da costruire e un'altra da rimettere in sesto. Film da vedere, libri da leggere a voce alta, musica da ascoltare. Ricette da sperimentare, magari invitando a cena persone belle. Storia e filosofia da studiare, a me piace studiare. E tante altre cose, tante cose che non arriverò a fare, tanto sono tante.
lunedì, 15 gennaio 2007

all'indietro e sui tacchi

Sabato ho fatto finalmente una pausa dal mio studio matto e disperatissimo. Nel pomeriggio la lezione di tango è andata molto bene. Mi diverto e mi  accorgo di fare tutto sempre meglio. Anche solo camminare, che non è così immediato come sembra, ballando il tango. Perché nel tango non si  sollevano quasi mai i piedi da terra , no, nel tango si scivola; come se fossimo cigni, o nel mio caso paperette, che scivolano sull'acqua dello stagno. Le donne la maggior parte del tempo stanno sulle mezze punte. In alcune figura posare completamente il piede per terra senza precipitare è una tragedia, un dramma che prevede che al suo interno recitino dei muscoli che io ignoravo di possedere.

Poi, la sera, una pizza seduti sul pavimento della stanza del compagno che mi accompagna e la visione de il dittatore dello stato libero di Bananas[1]



[1]grazie aracnor :*. Abbiamo copiato i film, appena possibile ti restituiamo il cd
postato da: azalais alle ore 08:47 | link | commenti (3)
categorie: film, passioni, tango, vita in casa, compagno che mi accompagna
lunedì, 08 gennaio 2007

ShinyStat segnalazioni di servizio

Segnalo, qualora dovesse arrivare qui qualcun altro (sono già due*) cercando con google "apocalipto errori storici", che  sono molto ignorante sull'argomento, ma che mi è stato detto (grazie shadow :* ) che sull'ultimo Venerdì di Repubblica c'è un articolo molto interessante sull'argomento: "quello che volete sapere sui maya e Gibson non dice"

*Edit. Sono diventati otto
postato da: azalais alle ore 15:51 | link | commenti (3)
categorie: film, storia, notizie, vita in casa, vagamente sociologica