Il Giardino di Azalais

com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire

Chi sono

Utente: azalais
E' possibile che il mondo non sia composto da unità tra loro separate (mente/mondo materiale/oggetti fisici), ma da insiemi di relazioni (rami e radici) che si determinano reciprocamente.

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 11 ottobre 2007

leggendo de gli eroici furori (deformata da heidegger, ahimé)

Non più oblio, ma memoria incarnata. Come ogni memoria, del resto. Memoria di me, anzitutto, corpo che si renda conto del tempo che ha percorso su questa terra e dei momenti che ha vissuto. Memoria di te, che c'eri e non ci sei più e mi hai lasciata qui come una prefica, nonostante tu mi sia sconosciuta. Memoria per noi, e per voi che ancora non ci siete e che porterete nella carne il mio ricordo. E' una schiavitù crudele, ma sto iniziando ad affezionarmici.

mercoledì, 10 ottobre 2007

Sì ssis (parte prima, I hope)

Ah, così per dire, lo scritto sissis l'ho passato con un degno risultato[1]. In questi giorni studio per l'orale.
Non ci sono per nessuno.


[1] dire quale sia il risultato, no, mi pare  vantarsela in modo eccessivo. Ma chiedetemi, che mi fa piacere. Sono vanerella, che si sappia.
martedì, 25 settembre 2007

Kehre (titolo riservato ai filosofi germanofoni)

E se io volessi fare altro? Ho studiato filosofia per un mare di tempo: non sono contenta né della disciplina né delle mie capacità di affrontarla. Per fare filosofia seriamente -nuotare sott'acqua- dovrei anzitutto farmi una base seria di logica e poi studiare scienza: biologia e anatomia e fisiologia e neurologia e psicologia e etologia umana e chi più ne ha più ne metta. A parte il fatto che non saprei da dove cominciare, attualmente le mie possibilità di guadagnarmi il pane facendo il filosofo serio sono nulle. Oltre ad insegnare, con la mia laurea e le competenze che ho adesso potrei fare il counselor. E del counseling non finirò mai di dire male: ha la stessa dignità della circonvenzione d'incapace.
Quindi è arrivato il momento di cercare un'alternativa. Quasi quasi spero di non passare l'esame d'accesso alla sissis, che mi spianerebbe un minimo la strada verso l'insegnamento, diciamo da scalata su parete verticale e scivolosa a scalata su parete verticale e basta, ma che segnerebbe un percorso che, forse, ho scelto obbligata dall'ansia, dall'incertezza, dalla paura.
sabato, 01 settembre 2007

Quando invece sto leggendo Hegel,
mi concentro sono tutto preso,
non da Hegel, naturalmente,
ma dal mio fascino di studioso.

Giorgio Gaber

domenica, 22 aprile 2007

Greek vs Germany

lunedì, 16 aprile 2007

attaccar bottoni

Per favore, toglietemi per sempre i libri e datemi tante sedie da tappezzare, quadri da appendere, bottoni da attaccare, perline da infilare, lana per confezionare sciarpe. Usare le mani mi impedisce di martoriarmi il cervello, gli permette di prendere una boccata d'aria uscendo dal vuoto pneumatico in cui è da un po' finito e in definitiva di tornare a pensare senza paura e senza il desiderio di essere un Wittgenstein, geniale e rigidissimo folle (e anche, pare, grandissimo stronzo. Io, che forse sono una fan della terra d'Albione, gli preferisco milioni di volte Bertrand Russell. Meno interessante filosoficamente, forse, ma che uomo, che uomo).


Bah. Sarà il trauma post-laurea a farmi parlare? Intanto forse ho trovato un lavoro.

postato da: azalais alle ore 12:29 | link | commenti (8)
categorie: passioni, filosofia, vita in casa, vagamente psicologica
domenica, 28 gennaio 2007

Chiedi aiuto alla rete #1 L'intelligenza

Ho bisogno, per fini importanti ma che adesso non vi posso stare a spiegare, di una definizione, quanto più naive possibile, di intelligenza. chi mi dice cosa pensa che sia l'intelligenza? Cosa vi fa distinguere una persona intelligente da una che non lo è?
sabato, 20 gennaio 2007

e poi ho un sacco di desideri

e poi ho un sacco di desideri, una valanga di cose interessanti da fare. Un enorme concentrato di cose importanti, ma belle e rassicuranti che mi aspettano. Persone da (ri-)abbracciare, parole da dire e da scrivere, giochi da fare. Corse per riprendere controllo del mio corpo troppo a lungo ignorato. Soldi da guadagnare lavorando, posti da vedere, una casa da costruire e un'altra da rimettere in sesto. Film da vedere, libri da leggere a voce alta, musica da ascoltare. Ricette da sperimentare, magari invitando a cena persone belle. Storia e filosofia da studiare, a me piace studiare. E tante altre cose, tante cose che non arriverò a fare, tanto sono tante.

tiriamo a campa'

Dire che con il lavoro di tesi sono a buon punto è un po' eccessivo. Si va avanti. Di certo c'è solo il secondo capitolo. Il primo è quasi finito, ma tutto da rivedere, da completare e da far approvare. Il terzo capitolo è in altissimo mare, più o meno. 

Speriamo bene.

tenete le dita incrociate per me?
postato da: azalais alle ore 12:23 | link | commenti (5)
categorie: filosofia, vita in casa
martedì, 16 gennaio 2007

Relicta

Il latino ha avuto su di me un'influenza ben più profonda di quanto pensassi. Mi accorgo di scrivere per  invece che attraverso ben più spesso di quanto desidererei.

Più errori più correzioni, più tempo perso su queste carte, insopportabili carte.
postato da: azalais alle ore 10:31 | link | commenti (3)
categorie: filosofia, notizie, vita in casa