Non più oblio, ma memoria incarnata. Come ogni memoria, del resto. Memoria di me, anzitutto, corpo che si renda conto del tempo che ha percorso su questa terra e dei momenti che ha vissuto. Memoria di te, che c'eri e non ci sei più e mi hai lasciata qui come una prefica, nonostante tu mi sia sconosciuta. Memoria per noi, e per voi che ancora non ci siete e che porterete nella carne il mio ricordo. E' una schiavitù crudele, ma sto iniziando ad affezionarmici.