Il Giardino di Azalais

com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire

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Utente: azalais
E' possibile che il mondo non sia composto da unità tra loro separate (mente/mondo materiale/oggetti fisici), ma da insiemi di relazioni (rami e radici) che si determinano reciprocamente.

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mercoledì, 05 dicembre 2007

Rosso colore

I replicanti alle spalle della Michela Vittoria mi fanno paura

rosso colore 1.1
giovedì, 11 ottobre 2007

leggendo de gli eroici furori (deformata da heidegger, ahimé)

Non più oblio, ma memoria incarnata. Come ogni memoria, del resto. Memoria di me, anzitutto, corpo che si renda conto del tempo che ha percorso su questa terra e dei momenti che ha vissuto. Memoria di te, che c'eri e non ci sei più e mi hai lasciata qui come una prefica, nonostante tu mi sia sconosciuta. Memoria per noi, e per voi che ancora non ci siete e che porterete nella carne il mio ricordo. E' una schiavitù crudele, ma sto iniziando ad affezionarmici.

mercoledì, 10 ottobre 2007

Sì ssis (parte prima, I hope)

Ah, così per dire, lo scritto sissis l'ho passato con un degno risultato[1]. In questi giorni studio per l'orale.
Non ci sono per nessuno.


[1] dire quale sia il risultato, no, mi pare  vantarsela in modo eccessivo. Ma chiedetemi, che mi fa piacere. Sono vanerella, che si sappia.
giovedì, 04 ottobre 2007

In quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti

Ero animata delle migliori intenzioni, quando sono finita su questo forum.  E giuro, mi trattengo a stento dall'andare lì a trolleggiare. Io non sono un troll, i troll puzzano sempre, io mi limito a farlo se non mi lavo.

Ovviamente, per quanto riguarda il caso di Carlo Parlanti il discorso è diverso. Le accuse che gli vengono mosse non mi convincono nemmeno un po'.
sabato, 01 settembre 2007

Quando invece sto leggendo Hegel,
mi concentro sono tutto preso,
non da Hegel, naturalmente,
ma dal mio fascino di studioso.

Giorgio Gaber

mercoledì, 18 luglio 2007

Faccio volentieri a meno

Dei consigli. Sono fermamente convinta che ognuno debba ricavare da sè il proprio sentiero, e c'è poco da insegnare agli altri a vivere, il risultato è quello di passare per presuntuosi à la coelho. E passare per presuntuosi no no, non è bello. A la coelho, poi.

edit: nulla di speciale. Mi riferivo a quanti nel post precedente hanno cercato di insegnarmi a diventare meno fragile. Non sono cose che si imparano a parole. Non sono cose che si imparano punto. Capitano. I consigli delle persone che mi sono vicine li accetto, quando sono meditati  e non imposizioni date dall'alto del tipo: "fai così, è giusto che tu faccia così, perché se non fai così sei stupida" "e perché?" "perché te lo dico io, che ho più esperienza, che ho ragione" "e se tu avessi torto" "ecco, lo vedi, non accetti i consigli, vuoi avere sempre ragione tu!". Con premesse di questo genere capirete che ho qualche difficoltà ad accettare le cose dette per il mio bene.

domenica, 22 aprile 2007

Greek vs Germany

lunedì, 27 novembre 2006

riflessioni tanguere

  • Tentare di ballare il tango con uno che ha fatto anni di latino americano è un vero massacro
  • Sto imparando a camminare sui tacchi. Quasi fantascienza.
  • Parlo troppo. Soprattutto quando mi sento in imbarazzo. Ed alla milonga lo sono sempre. Non mi piace il contatto fisico. Non mi piace il contatto fisico con gli sconosciuti. Non mi piace sentirmi imbranata. E quindi sono in imbarazzo. E parlo parlo parlo, senza sapere che sto dicendo. Questo pare diverta molto i miei cavalieri. Mi sento la Margherita Buy della milonga.
  • Perché, se mi rifiuto di ballare con uno con cui non mi va assolutamente di farlo, devo sentirmi dire che se un'altra lo rifiuta, lui non le chiederà mai più di ballare. Ma con me è diverso, per me lui è sempre disponibile?
  • Devo vestirmi provocante anche io. Alla serata c'è tutto un fiorire di minigonne leopardate e spacchi inguinali. Le ragazze sembrano ignorare la regola d'oro: o scopri le gambe, o metti in mostra il seno. Io, rassicurante in pantaloni neri o gonna al polpaccio anni '60, mi sento tanto sola.
  • Ballare con il compagno che mi accompagna, che è tanto più bravo di me, ma allo stesso tempo paziente, è estremamente rilassante e divertente.
  • I single e le single attempati fanno davvero paura. Spero di non ridurmi mai così.
postato da: azalais alle ore 12:29 | link | commenti (10)
categorie: passioni, snob, vita in casa, compagno che mi accompagna
mercoledì, 11 ottobre 2006

l'ira del giusto

Si racconta che Paola Borboni, ad un'amica che le chiedeva quanto le fosse costata la pelliccia che stava indossando, abbia risposto: "Questa? Ogni pelo una scopata"
Trasmettono uno spot in cui Amendola e Baudo chiaccherano  amabilmente di telefonia con Elisabetta Gregoraci. Spot che mi ha disgustato. Ma è notorio che io sono una moralista, e che è da moralisti incazzarsi come biscie cui hanno pestato la coda nel vedere queste tre facce di bronzo che scherzano sul vizietto di lei di accompagnarsi al potente di turno per fare carriera.

Su, facciamo passare il messaggio che sia lecito. Facciamo sapere a tutti che usare il sesso come mezzo di contrattazione lavorativa va considerato un peccato veniale.  Chi lo fa è solo un'adorabile monella. E chi non lo fa una povera cretina.
postato da: azalais alle ore 15:17 | link | commenti (7)
categorie: notizie, snob, vagamente sociologica
venerdì, 25 agosto 2006

Oggi in edicola, frugando nel cestone dei DVD in offerta, sono venuta a sapere dell'esistenza di questo orrore qui.
Una rapida ricerchina su internet ha confermato i miei timori:  non è una commedia. Non si tratta di un film, ma di una serie di scene interattive in cui il protagonista, che secondo me è anche brutto, si rivolge alle mentecatte compratrici del dvd dicendo loro quanto sono belle, brave, sensuali, simpatiche. In copertina c'è perfino lo spazio per inserire la propria foto, accanto a quella del principe azzurro virtuale. Così, per rendere più verosimile la farsa e più probabile il ricovero all'ospedale psichiatrico.  Strano che non sia ancora uscita la versione hot, con vibratore rosa perla incluso nella confezione.

Oddio oddio oddio.
postato da: azalais alle ore 18:02 | link | commenti (2)
categorie: notizie, snob, vita in casa, vagamente sociologica